Pillola del giorno dopo, la prescrive Vita di Donna
- Pubblicato 14 Giugno 2008
- Di Mauro David
Mentre la magistratura, su denuncia di una donna, dispone degli accertamenti per la mancata prescrizione della pillola del giorno dopo al S. Eugenio, l’associazione romana corre in soccorso delle donne messe in difficoltà dal reiterato diniego dei medici obiettori che operano nelle strutture sanitarie pubbliche.Il servizio, che vede impegnati decine di medici di diverse specializzazioni, sarà disponibile a Roma tutti i giorni, festivi compresi dalle 9 alle 19 e soprattutto dalle 9 del sabato mattina fino alle 9 del lunedì (le ore in cui si concentrano le maggiori richieste). Sarà sufficiente chiamare il numero: 333/9856046.
Vita di Donna rammenta inoltre che, secondo l’OMS, non vi sono controindicazioni all’utilizzo della pillola del giorno dopo ed in particolare: non è necessaria una visita medica; non è necessario un test di gravidanza; non sono necessari esami di laboratorio.
L’iniziativa, frutto di un lungo lavoro portato a termine dalle volontarie dell’Associazione Vita di Donna, è stata presentata ieri in una conferenza stampa congiunta con l’Associazione Luca Coscioni. Quest’ultima si occuperà della tutela legale delle donne che decideranno di denunciare i sanitari pubblici che rifiuteranno la prescrizione. La pillola del giorno dopo o contraccezione "post-coitale", è un metodo occasionale da utilizzare nelle ore successive al rapporto a rischio.
Esempi di rapporti a rischio: il preservativo che si rompe o male indossato; coito interrotto (quando ritenuto inefficace, causa di molte gravidanze indesiderate); l'espulsione della spirale (completa o parziale); l'assunzione non corretta della pillola anticoncezionale (dimenticanza o episodi di diarrea o vomito); dopo una violenza sessuale; scivolamento del diaframma o del cappuccio cervicale.
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