Finalmente un segnale di civiltà. In Italia i medici non faranno la spia denunciando i clandestini. La circolare diffusa dal Viminale dice che i medici non saranno obbligati a segnalare gli immigrati non in regola con le norme di soggiorno. Per i medici è ancora valido il divieto di segnalazione previsto dalla legge Bossi-Fini del 1998.




In questo polverone che si è alzato intorno alla manovra salva-Italia, ci sarà un provvedimento che, quasi sicuramente, nella manovra non ci sarà, quello relativo al taglio degli stipendi dei parlamentari. La scusa è che inserirlo ora sarebbe illegittimo.
Il coro di no dal governo, le accuse di una proposta razzista e discriminatoria da parte delle opposizioni, hanno convito deputato della Lega Nord Maurizio Fugatti a ritirare l'emendamento alla Finanziaria che chiedeva ad introdurre un tetto alla cassa integrazione per gli extracomunitari.
Manovra, oggi doveva essere tutto fatto ma ancora non c'è l'accordo tra i partiti. I tempi si allungano. I punti più delicati continuano ad essere quelli della casa e delle pensioni. Fini dice: "è tassativo, domani il provvedimento deve arrivare in aula". C'è una nuova proposta della Fornero per alleggerire il carico sulle pensioni dei più deboli.
Sull’immigrazione, nuovo attrito tra Gianfranco Fini e la Lega. Il presidente della Camera è tornato ieri sull’argomento parlando a dei ragazzi di origine straniera. Durante lo scambio caratterizzato da toni molto schietti Fini ha detto, riferendosi ai comportamenti razzisti: “Qualche volta c’è qualche stronzo che dice una parola di troppo”.
La RU486, il farmaco che permette l'interruzione precoce e non chirurgica della gravidanza, utilizzato da 10 anni in Europa e USA, di fatto in Italia ancora non c'è .
Quali potranno essere le modifiche alla manovra che saranno presentate domani in Commissione bilancio? Si parla di Ici e pensioni, il blocco dell'adeguamento all'inflazione resterebbe ma solo, a quanto pare, per quelle pensioni che superano i 1400 euro. Sarebbero in arrivo anche esenzioni e riduzioni per l'Ici.
Roma - Un’ora e mezza senza rete quella del presidente della Camera Gianfranco Fini con i ragazzi di un'associazione per l'accoglienza e integrazione dei giovani stranieri. “Sono qui per ascoltare – ha esordito Fini – le mie idee le conoscete”.
Fa discutere, e molto, un progetto-pilota in corso dallo scorso luglio in sei scuole nella contea dell'Oxfordshire.
Oggi è stato il giorno dello sciopero generale, ieri è andato male il faccia a faccia tra i leader sindacali di Cgil, Cisl e Uil. Monti ha ribadito, data la gravità della situazione economica, l'impossibilità di andare incontro alle loro richieste.
Stamattina sulla Repubblica il giornalista fa notare che il medico del Pertini che ha visitato Cucchi ha scritto collaborante invece di collaborativo. Non credo, da medico, che questo significhi un gran che. Vorrei soffermarmi invece sulla frase più avanti: “Verosimile ematoma”.
La Spagna annuncia l’invio in Africa di un milione di condom. I commenti più morbidi che provengono dalle cancellerie europee parlano di sbigottimento, incredulità, irresponsabilità, costernazione, inquietudine. L’Italia infila la testa nel buco con il laconico commento del ministro Frattini: “Non commento le parole del Papa”. Berlusconi difende Benedetto XVI: “Sull’Aids è coerente con il suo ruolo”
Anche parlamentari si adatteranno al rigore che la crisi impone a tutti. Lo garantiscono Fini e Schifani con una nota congiunta in risposta a quei titoli che spiccavano sulle prime pagine dei giornali.
Spinosa, annosa, dannata questione, quella di sempre: è un feto di meno di 12 settimane una vita?
Tra gli emendamenti in discussione c'è anche quello che riguarda il taglio degli stipendi ai parlamentari, un provvedimento che accende polemiche e resistenze. Fini assicura che non ci sarà nessun rinvio ma che occorre correggere la norma.

