
di
Lisa Canitano
L'attuazione della Legge regionale del Piemonte firmata da
Ferrero è stata bloccata dal
Tar del Piemonte per motivi di incostituzionalità. La legge prevedeva, e tuttora prevede, se riprenderà il suo cammino, che si stipulino delle convenzioni (
che significa pagare dei privati per servizi resi allo Stato) con il
Movimento per la Vita perchè dei membri di quest'associazione,
che non si possono definire volontari a questo punto, entrino nei consultori e parlino con le donne che richiedono un'interruzione della gravidanza, fin dal primo momento.
Quest'associazione
ha nel suo statuto la lotta alla legge 194/78, ed è quindi evidente qual'è lo scopo di parlare con le donne, non certo ascoltarle, in un momento così difficile.