Arriva da una Compagnia svedese, l’Obstecare, un test in grado di aiutare i medici a capire se una donna giunta alla fine della gravidanza, può avere un parto naturale o se è necessario intervenire con taglio cesareo.
Il test dell’Obstecare, sviluppato grazie a ricerche condotte presso l’Università di Liverpool ed il Liverpool Women's Hospital, è basato sulla misurazione dell’acido lattico presente nel liquido amniotico.
Alti livelli d’acido lattico presenti nel liquido amniotico, stanno a significare, che l’utero, come tutti gli altri muscoli, è già sotto sforzo e potrebbe non essere in grado di continuare a farlo ed in più, oltre una certa soglia, l’acido lattico, inibisce l’ossitocina, ormone responsabile delle contrazioni.
Sapere che vi è un alto livello d’acido lattico, può indicare ai medici, che è inutile somministrare ossitocina, per stimolare le contrazioni, poiché potrebbe non funzionare.
Secondo Obstecare, il test potrebbe ridurre il ricorso al cesareo, quando non necessario ed abbreviare i tempi per decidere se invece di farlo o no, con conseguenti minori disagi e sofferenza, sia per le partorienti, sia per i neonati.






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