L’obesità non è mai un buon segno di salute e se questo vale per tutti, per le donne in gravidanza il sovrappeso importante assume una valenza particolare perché metterebbe a rischio la sopravvivenza del bambino.
A sostenerlo e la dott.ssa Ruth Bell che ha condotto uno studio con un gruppo di ricercatori della Newcastle University (Inghilterra).
Il lavoro, durato due anni e pubblicato su Human Reproduction, sostiene che i figli delle donne obese, sia durante la gravidanza e subito dopo il parto, manifestano una sofferenza maggiore rispetto ai neonati delle donne non in sovrappeso.
A corredo dell’affermazione, lo studio riporta dati piuttosto preoccupanti. Se confrontate con quelle di peso normale, le donne obese contano 8 decessi fetali e infantili in più per 1000 nati vivi.
In termini assoluti, le donne obese contano 16 decessi fetali e infantili per 1000 nati vivi, mentre le normopeso si fermano a 9.
I ricercatori non sono riusciti a spiegare i motivi delle morti infantili, ma appare chiaro che l’obesità svolga un ruolo importante.
Va considerato che le donne obese, durante la gravidanza, corrono di più il rischio di ipertensione e di diabete, considerati fattori di rischio sia per il feto che per il neonato.






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