«I parti cesarei, in costante aumento in Italia, nel 2007 hanno raggiunto il 38% delle nascite, portano il nostro Paese ai vertici (in negativo) della classifica europea. E con gli ospedali del Sud che sfiorano il 60%, toccando addirittura il 78% nelle strutture private».
Gravidanza
Un test aiuta a capire se occorre un parto cesareo
Arriva da una Compagnia svedese, l’Obstecare, un test in grado di aiutare i medici a capire se una donna giunta alla fine della gravidanza, può avere un parto naturale o se è necessario intervenire con taglio cesareo.
Il test dell’Obstecare, sviluppato grazie a ricerche condotte presso l’Università di Liverpool ed il Liverpool Women's Hospital, è basato sulla misurazione dell’acido lattico presente nel liquido amniotico.
In Sicilia cesarei da arginare
Sicilia da guinness per il numero di parti cesarei praticati. La percentuale in Regione si attesta a circa il 53% - nello specifico 53,7% nel 2008 e 53,11% nel 2009 - a fronte di una media nazionale del 38,35%.
Ansia e depressione delle mamme, porta alla nascita di figli più piccoli
La depressione e l’ansia, durante la gravidanza, possono portare alla nascita di neonati più piccoli della norma e conseguentemente più a rischio di mortalità infantile e questo è ancora più evidente in persone che vivono nella povertà.
Queste le conclusioni a cui sono giunti i ricercatori del Karolinska Instituet e del Bangladesh Rural Advancement Committee, dopo aver condotto uno studio su 720 mamme del Bangladesh, monitorate durante la gravidanza e nei successivo 6/8 mesi post parto.
Nelle prossime generazioni si vedranno sempre più mamme over 40
Secondo i ricercatori dell’Università di Sheffield, pubblicato sulla rivista “The American Naturalist”, nelle prossime generazioni, sarà normale vedere donne avere il primo figlio dopo i quaranta anni.
Per arrivare a questa conclusione, i ricercatori, hanno studiato i registri matrimoniali Finlandesi relativi al 1700 e 1800, su un totale di poco meno di 1600 donne, rilevando che allora le donne si sposavano molto giovani, raramente dopo i 35 anni, con uomini molto più grandi di loro e avevano di conseguenza figli molto prima di quanto accade oggi.
Un semplice esame del sangue sostituirà l'amniocentesi

Messa a punto, presso il centro Medico dell’Università di Maastricht, Paesi Bassi, una tecnica in grado di rilevare, evitando procedure invasive (come l’amniocentesi o il prelievo dei villi coriali), eventuali anomalie cromosomiche del feto, utilizzando semplici analisi del sangue delle donne in gravidanza.
Mamma, quando? Ragazze pensateci ora
di Monica Soldano
Quando si parla di donne, corpi, potere di generare e magari anche di liberta’ di scelta, il dibattito si accende irrimediabilmente e tutti vogliono dire la loro.
E’ accaduto di nuovo, anche al 26esimo congresso della Societa’ europea di Riproduzione umana ed Embriologia, in corso a Roma, fino al 30 giugno.
Scoperto il meccanismo che provoca l' aborto spontaneo
Importante scoperta fatta da ricercatori dell’Istituto Gaslini, dell’Ist e dell’Università di Genova, che chiarisce i meccanismi d’azione, che impediscono, nei primi mesi di gravidanza, al sistema immunitario materno di attaccare il feto, provocandone il rigetto e l’aborto spontaneo.
La ricerca, è partita proprio da questa considerazione, sul perché e come il sistema immunitario materno, nei primi mesi di gravidanza non attacca il feto, pur avendo, parte del corredo genetico del padre e quindi estraneo.
Manovra economica, epidurale a rischio
“L’epidurale – spiega il ginecologo Mauro Melpignano – viene praticata dall’anestesita su richiesta della paziente stessa”.Le partorienti arrivano già con l’idea di fare questo tipo di parto, e contattano l’anestesista tempo prima.”
Ora il “parto senza dolore”, rischia di essere cancellato come conseguenza dei tagli della manovra, restando un'utopia ancora nella maggioranza degli ospedali italiani.
Parto cesareo? "No grazie, meglio gli ormoni dell’amore"
La due giorni di Michel Odent a Romadi Monica Soldano
Michel Odent, medico e ricercatore francese, è a Roma da due giorni per presentare il suo libro Il cesareo. Noto per aver dato evidenza scientifica ai bisogni della donna e del bambino nella età primale, ossia nella fase che va dal concepimento alla nascita, nella mattinata di ieri si è confrontato con i ginecologi dell’ospedale San Camillo.
Rosolia&C. sono ancora una minaccia per il feto
«La rosolia oggi è pesantemente sottovalutata» osserva Wilma Buffolano, del Dipartimento di pediatria dell'Università Federico II di Napoli.
Roma: donna muore dopo parto cesareo, indagati i medici
"E' inaccettabile morire di parto a Roma nel 2010", con queste parole il ministro della Salute, Ferruccio Fazio, ha inviato gli ispettori all'Ospedale San Camillo di Roma.La Procura di Roma ha aperto un'indagine per omicidio colposo e indagato i medici della clinica privata convenzionata Villa Pia.
L'obiettivo è ricostruire le cause che hanno portato alla morte, dopo sei ore di agonia, di una donna di 35 anni che mercoledì mattina ha partorito con parto cesareo due bambini.
Diabete gestazionale, figli a rischio cuore
Rapporti sessuali in gravidanza? Per le donne non è un problema, anzi...

Presentando un questionario a 188 donne portoghesi che avevano partorito da pochi giorni, nel quale erano loro poste domande sulla loro vita sessuale durante la gravidanza, gli autori ne hanno ricavato un quadro reale che prende in considerazione il loro punto di vista.
Parto senza dolore con farmaco a base d'oppio
Pubblicati sulla rivista Anesthesia and analgesia, i dati, relativi alla sperimentazione in corso presso l’Ospedale Careggi di Firenze, sul parto senza dolore e senza il ricorso all’epidurale, usando un farmaco a base d’oppio, già usato nelle sale operatorie, per via endovenosa.
Fecondazione, ogni anno 10 mila bimbi in provetta
Parto senza dolore, bilancio in chiaroscuro
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