di Gabriella PaciniPuò l’umanità sopravvivere al cesareo sicuro? Il parto chirurgico è diventato sempre più rapido e sicuro e nel mondo un bambino su quattro è nato con il cesareo.
In questo libro Odent affronta uno dei grandi cambiamenti che caratterizzerà il XXI sec: la maggioranza dei neonati probabilmente nascerà da taglio cesareo e non da parto vaginale come è stato per centinaia di migliaia di anni.
Ma che influenza avrà questo visto che la capacità di amare si sviluppa in particolar modo dalle prime esperienze precoci?
La prima disciplina che ha partecipato alla “scientificazione dell’amore” è l’etologia: attraverso l’osservazione del comportamento degli animali e degli esseri umani abbiamo appreso come si struttura l’attaccamento madre-neonato nelle primissime fasi ed è evidente che il parto è direttamente coinvolto attraverso la secrezione di un cocktail di ormoni che sono invece assenti nel parto chirurgico.
L’eccesso di medicalizzazione porta ad una riduzione della secrezione di ossitocina, altrimenti detta ”ormone dell’amore”, che effetti avrà questo nel lungo termine sulla nostra capacità di amare? Quale sarà il futuro di una società nata con il cesareo?
Con questi e altri gli interrogativi l’autore de “La scientificazione dell’amore” e di “La funzione dell’orgasmo” mette in relazione il parto con altri fondamentali aspetti della vita come l’amore e la sessualità .
IL CESAREO
MICHEL ODENT
BLU EDIZIONI, 2009
19 euro
IN ARGOMENTO:
Parto cesareo? "No grazie, meglio gli ormoni dell’amore"
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ci piace questo Odent ,
non il solito ginecologo che scrive libri per rinnovare la sua posizione di lider, di padronanza sul corpo delle donne; ma qualcuno che si fa da parte lasciando il posto alle ostetriche, responsabilizzandole, dando valore agli aspetti non medicalizzati del parto: l'intimità, il bisogno di essere sostenute, di qualcuno capace di essere presente non solo per le sue competenze scientifiche ma per le sue capacità umane,in quello che per due esseri è uno dei momenti centrali fondativi dell'esistenza,immerso nel dolore e nella paura...la prima separazione..il primo incontro
non il solito ginecologo che scrive libri per rinnovare la sua posizione di lider, di padronanza sul corpo delle donne; ma qualcuno che si fa da parte lasciando il posto alle ostetriche, responsabilizzandole, dando valore agli aspetti non medicalizzati del parto: l'intimità, il bisogno di essere sostenute, di qualcuno capace di essere presente non solo per le sue competenze scientifiche ma per le sue capacità umane,in quello che per due esseri è uno dei momenti centrali fondativi dell'esistenza,immerso nel dolore e nella paura...la prima separazione..il primo incontro






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