di Gabriella PaciniIeri una bimba di 8 mesi e morta a Napoli in seguito alle complicazioni dovute all’influenza A e un piccolo di 25 giorni è grave. Sono casi che ci addolorano molto e spaventano la maggioranza dei genitori, ma malgrado questo l’influenza fino ad ora si è dimostrata si più contagiosa, ma meno grave di altre.
I piccoli sono più esposti all’influenza perché il sistema immunitario fino ai 12 mesi non è ancora in grado di fornire una risposta pronta ed efficace .Come possiamo proteggere i bambini? Oltre a limitare il contatto con persone potenzialmente infette evitando di frequentare luoghi molto affollati e lavarsi spesso le mani, un’altra protezione importante viene dalle immunoglobuline presenti nel latte materno.
I bambini allattati al seno infatti si ammalano meno e quando si ammalano lo fanno in modo meno grave. Nel latte materno sono infatti presenti anticorpi che hanno proprio lo scopo di proteggere il piccolo fino alla maturazione del suo sistema immunitario.
Dunque non è il momento di pensare ad uno svezzamento precoce o di smettere di allattare, se possibile date il vostro latte perlomeno fino alla fine della pandemia. Se avete già iniziato uno svezzamento e il latte scarseggia per aumentare di nuovo la produzione basta attaccare il bambino al seno molto spesso o, in alternativa, usare un’efficace tiralatte: in pochi giorni la produzione aumenterà molto.
Se il piccolo è già ammalato cercate di allattarlo il più spesso possibile aumentando la frequenza delle poppate,anche ogni ora o due se necessario.Nel latte materno c’è tutto quello di cui ha bisogno un bambino ammalato: acqua, sali minerali e anticorpi, sarà senz’altro di grande aiuto,oltre alla terapia del pediatra naturalmente.
Se è invece la mamma ad ammalarsi? Il consiglio è sempre lo stesso: per proteggere il piccolo aumentare il numero delle poppate, se ci sentiamo più tranquille possiamo mettere una mascherina, ma quello che lo proteggerà è la quota anticorpale presente nel latte.
E per i fratellini in età prescolare già svezzati? Volendo possiamo offrire loro un po’ di latte materno tirato col tiralatte, magari con un po’ di cioccolato dentro,chissà!
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