France Télécom ancora sotto la bufera, soprattutto i suoi dirigenti. Altri 5 impiegati si sono suicidati negli ultimi 15 giorni. In due anni sono 58 i casi di suicidio.Nessuno finora è riuscito a trovare un nesso tra i 58 suicidi che si sono verificati dal 2008 tra i dipendenti di France Télécom. 23 casi dall’inizio di quest’anno, 5 solo nelle ultime due settimane.
Un numero terribile e sospetto. 58 storie diverse che non sembrano unite da nulla, se non dall’appartenenza allo stesso gruppo, France Télécom.
Nessuno di loro si è mai suicidato nel luogo di lavoro, nessuno, neppure gli ultimi cinque che, come ha detto l’azienda, non si conoscevano e lavoravano in settori diversi e si sono tolti la vita in regioni diverse della Francia.
Una sequenza di suicidi impressionante, anche secondo i rappresentanti sindacali dei lavoratori, che però non sono ancora riusciti a stabilire se i suicidi siano legati a motivazioni professionali.
“Le persone che si sono suicidate hanno lasciato dei messaggi, le loro famiglie hanno accusato la compagnia – dice Sebastian Crozier, uno dei rappresentanti sindacali – gli inquirenti ora stanno lavorando e sapremo presto quali sono le ragioni di questi gesti drammatici”.
In questi ultimi anni France Télécom è stata colpita da un’impressionante catena di suicidi tra i suoi dipendenti , nello scorso ottobre il governo ha lanciato d’urgenza un programma di prevenzione dello stress sul lavoro, invitando le oltre 1.500 aziende francesi con più di 1.000 dipendenti ad avviare una serie di accordi con il personale.
Un appello a cui France Télécom ha risposto positivamente rilanciando un nuovo piano per migliorare le condizioni dei suoi lavoratori.
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