
Non piacciono i tagli operati dal Governo, non piace il mancato stanziamento per l’introduzione di nuove risorse. Particolarmente inferociti gli agenti dell’antimafia siciliana che hanno protestato contro con il ddl voluto dal Governo che limita le intercettazioni. Non piace neanche questo perché riduce l’efficacia di uno strumento rivelatosi importante nella lotta alla Mafia.
Incredibile, ma vera la protesta dura dei poliziotti veneti e di quelli provenienti dalle regioni con una forte connotazione leghista. Sotto accusa Marroni che ha voluto le ronde: "Bossi comanda, Maroni ubbidisce, Berlusconi subisce, il poliziotto sparisce", si legge in uno striscione.
La rabbia e il malcontento delle forze dell’ordine emerge dagli slogan, durissimi e al limite delle offese personali. Molti indossano magliette con "Meglio panzoni che coglioni", la risposta diretta al ministro Brunetta che aveva dichiarato “Basta con i poliziotti panzoni”.
I problemi creati dai tagli alla sicurezza è così avvertito dagli agenti che anche molti della Guardia di Finanza hanno sfilato, in barba al divieto per i militari di manifestare, con uno striscione “Il Cocer dei finanzieri oggi c'è insieme a voi”.
La situazione "sicurezza" è stata ben descritta nella trasmissione Presadiretta di Iacona e Barzini, andata in onda lo scorso 20 settembre su Raitre.






