Il figlio e l'avvocato di Sakineh Mohammadi Ashtiani sono stati arrestati. Una notizia che riaccende i riflettori sulla sorte della donna iraniana, che rischia la lapidazione per adulterio, di cui non si hanno più notizie dell'11 agosto, giorno in cui è stata rinchiusa nel braccio speciale della prigione di Tabriz.Le autorità di Teheran non confermano l'arresto, ma la notizia si legge sul sito di International committee against exclusion che pubblica anche una foto dell'avvocato e del figlio.
Sarebbero stati arrestati nella città di Tabriz mentre rilasciavano un'intervista a due giornalisti tedeschi, proprio nell'ufficio dell'avvocato.
Le voci insistenti di una arresto anche dei due giornalisti sono state confermate dall'agenzia Isna che riporta la dichiarazione del procuratore generale iraniano, secondo il quale "i due finti turisti tedeschi avrebbero fatto delle interviste".
La notizia si diffonde e appare anche su un sito di opposizione che attribuisce l'arresto all'intelligence iraniana.
Sajjad Ghaderzadeh e Javid Hutan, rispettivamente il figlio e il legale di Sakineh, negli ultimi mesi sono stati al centro dell'attenzione, prima, per evitare la lapidazione della madre che ora rischi l'impiccagione, poi per tentare di salvarle la vita.
Nei giorni scorsi il figli di Sakineh avevano chiesto asilo politico al governo italiano. "La nostra condizione continua a diventare sempre più difficile", avevano detto e "sentiamo il pericolo di essere arrestati".
Avevano lanciato un appello a Berlusconi e si erano rivolti anche al Vaticano.
La Farnesina, che ora sta verificando la notizia dell'arresto, nei giorni scorsi aveva smentito di aver ricevuto richiesta formale di asilo politico.
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TEHERAN - Il portavoce del potere giudiziario iraniano ha dato notizia dell’arresto di due cittadini stranieri che si sarebbero finti giornalisti. Essi cercavano di raccogliere informazioni legate al caso Sakineh Mohammadi-Ashtiani, la donna iraniana arrestata con l'accusa di aver tradito il marito e di essere stata complice nel suo assassinio. "Due stranieri che si spacciavano per giornalisti sono stati arrestati in Iran", ha detto Gholamhossein Mohseni-Ejei. Le forze di sicurezza iraniane avrebbero arrestato i due stranieri che si erano recati nella casa della Ashtiani intervistando il figlio e uno degli avvocati. Ha aggiunto Ejei durante una conferenza stampa oggi a Teheran. L'annuncio è arrivato poche ore dopo che si era diffusa la notizia che due giornalisti tedeschi sono stati arrestati ieri sera a Tabriz insieme al figlio e all'avvocato di Sakineh, che stavano intervistando. "Le persone arrestate non erano giornalisti e non possedevano alcun documento che le autorizzasse a fare il giornalista. Sono entrate nel Paese come turisti," ha concluso.
Fonte: IRIB/Italia
Fonte: IRIB/Italia






