La maggioranza degli italiani crede che le cure mediche debbano essere estese anche agli immigrati clandestini. Un dato sorprendente, per alcuni versi, dove la famosa ospitalità degli Italiani sembrava solo un lontano ricordo.Invece, l’indagine del Censis afferma che 8 Italiani su 10, sono favorevoli che il servizio sanitario pubblico, sia esteso anche agl'immigrati clandestini. Il consenso unisce laureati, abitanti delle grandi città e persone con malattie nel affermare che la salute è un diritto irrinunciabile.
Al Sud questo diritto è opinione di 3 persone su 4, andando verso Nord questa percentuale scende e anche la motivazione: i clandestini e gli immigrati in genere vanno curati per impedire il rischio d’epidemie.
Ora gli immigrati usufruiscono solo ed esclusivamente dei servizi di pronto Soccorso e poco per quanto riguarda la prevenzione.
Set as favorite
Bookmark
Email This







