Scontri con le forze dell'ordine, alcuni feriti.Sembra proprio che gli aquilani non debbano raggiungere piazza Montecitorio per manifestare di fronte al parlamento la loro rabbia.
La manifestazione è stata fermata in Via del Corso, all'incrocio con Via di Pietra. A questo punto la tensione è salita e si sono verificati degli scontri con le forze dell'ordine. Sono volate bottigliette di acqua e manganellate, un manifestante è stato ferito al viso.
Gli aquilani sono determinati a raggiungere il Parlamento. Antonio Di Pietro (Idv) ha raggiunto la manifestazione ed ha cercato una mediazione con la polizia cercando di convincere i manifestanti a spostarsi di fronte a Palazzo Chigi, la sede del governo.
Certo è che la rabbia è tanta, un giovane manifestante ha urlato ai giornalisti: "Cominciate veramente a rappresentare quello che è il terremoto a L'Aquila. Abbiamo perso casa, parenti, tutto. Ci hanno preso in giro, non solo gli aquilani, ma tutti gli italiani. Gli italiani sono stati presi in giro da un gruppo di delinquenti seduti in Parlamento".
Sono 45 i pullman che hanno portato a Piazza Venezia i manifestanti provenienti dal cosiddetto 'cratere', la zona che ha sofferto i danni maggiori.
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