Prova grande ammirazione per il padre, anche se non sempre si è trovata in sintonia con lui, e considererebbe ingiusto se di quella che definisce "una straordinaria vita politica" venisse ricordata solo la stagione degli scandali sessuali e le sue debolezze.Barbara Berlusconi, la figlia del presidente del Consiglio, si racconta in un'intervista al settimanale Vanity Fair e parla del rapporto con il premier, delle aziende di famiglia e della politica di oggi.
Non sa come andranno a finire le cose, ma non nasconde di essere amareggiata per quanto quelle che il padre definisce "debolezze" abbiano inciso, non solo sulla sua vita privata, ma anche nella sua vita politica.
"E' ovvio che non sono d'accordo con un certo tipo di condotta - dice - ma non credo che Silvio Berlusconi meriti certi trattamenti".
Guardando allo scenario politico, a proposito di quella cena ad Arcore con il sindaco di Firenze, Matteo Renzi, alla quale partecipò anche lei, la primogenita di Silvio Berlusconi e di Veronica Lario, confessa che si, si sentirebbe rappresentata dal sindaco del Pd. "Mi è sembrata una persona che vuole davvero cambiare le cose", dice Barbara Berlusconi.
Ma dalla figlia del premier arriva anche qualche punzecchiatura al ministro delle Pari Opportunità, Mara Carfagna. "La cosa più grave - commenta - è che abbia trovato il coraggio di lagnarsi, a volte bisogna avere il pudore di tacere. Se si sente discriminata lei, che dai Telegatti è diventata ministro - chiosa Barbara Berlusconi - la cosa assume dimensioni ancora più grottesche".
Perchè la Carfagna avrebbe dovuto tacere? Come ministro della Repubblica Italiana deve orientare la sua azione facendo gli interessi degli italiani oppure nel rispetto di un'eterna devozione a Silvio Berlusconi? Porremmo volentieri la domanda a Barbara Berlusconi.
Comunque la figlia del premier ci ispira tanta, tanta simpatia. Costretta a vivere all'ombra di un padre il cui stile di vita, gli scandali sessuali e le adunate di ragazzine nelle abitazioni di famiglia riempiono le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. Sarebbe errato definirla come una testimonianza vivente dei danni prodotti dal berlusconismo?
IN ARGOMENTO:
Rifiuti a Napoli: dopo lo sfogo, Carfagna ascoltata in procura
Set as favorite
Bookmark
Email This






