È finito in parità il primo round tra governo e tassisti. Le sigle sindacali ricevute a Palazzo Chigi hanno potuto leggere la parte del decreto liberalizzazioni relativa alle licenze, ora dovranno formulare le controproposte, ma l'esecutivo vuole chiudere in tempi strettissimi.Intanto fuori dal palazzo di via del Corso è come essere allo stadio tra cori, fumogeni, petardi e polizia schierata in assetto antisommossa.
Ci sono tassisti di molte città italiane, i più numerosi e agguerriti sembrano i napoletani. Più volte si sfiora la rissa tra i conducenti romani e quelli partenopei. Sputi e calci contro le ha auto dei tassisti che invece hanno lavorato.
Le licenze non si toccano, ma c'è anche chi è disposto a trattare con turni flessibili e tariffe calmierate, ma il fronte dei tassisti è spaccato ed è difficile capire come finirà. Qualcuno propone l'assemblea dei fuori turno e altri vogliono lo sciopero ad oltranza.
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