“Sono convinto che con la delibera di giunta che faremo la settimana prossima e con altri interventi che farà il governo, questi problemi possono essere risolti”.
È quanto afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, rispondendo ai cronisti che gli chiedono un commento sui nuovi sigilli posti dalla polizia municipale ai quattro impianti sequestrati (Salaria Sport Village, Gav Sport City, Tevere Remo e Flaminio Sporting club).
Questo e’ quanto avevamo anticipato nell’articolo del 26 giugno 2009 in merito alle opere commissariali e non possiamo non pubblicare con quanta tempestività e solerzia “Palazzo Chigi” con un’ordinanza del 2 luglio 2009 della Presidenza del Consiglio dei ministri ha dato il via libera a tutti gli impianti sequestrati, compresi quelli privati, stabilendo di fatto una sanatoria in quanto il Piano delle opere decretato dal commissario vale come variante al Prg.
Questo e’ quanto avevamo anticipato nell’articolo del 26 giugno 2009 in merito alle opere commissariali e non possiamo non pubblicare con quanta tempestività e solerzia “Palazzo Chigi” con un’ordinanza del 2 luglio 2009 della Presidenza del Consiglio dei ministri ha dato il via libera a tutti gli impianti sequestrati, compresi quelli privati, stabilendo di fatto una sanatoria in quanto il Piano delle opere decretato dal commissario vale come variante al Prg.
“Indubbiamente” commenta Gianni Alemanno “…la presidenza del Consiglio ha dato una risposta di cui noi prendiamo atto e che comunque ci solleva, in qualche modo, dal dover entrare nel procedimento. Questa ordinanza della presidenza del Consiglio può costituire ora il viatico per il dissequestro degli impianti”.
Effetto immediato: i 17 impianti privati autorizzati (compresi quelli bloccati dai magistrati: Salaria Sport Village, Tevere Remo, Flaminio Sporting club e Agepi) vengono equiparati a quelli pubblici e inseriti nel Piano delle Opere approvato con decreto dal commissario: il suo sì vale come variante urbanistica.
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E’ bene dare risonanza al provvedimento in quanto, tra l’altro, cancella il meccanismo secondo cui, per costruire gli impianti privati su aree vincolate dal Prg, è necessario l´assenso dell´assessore capitolino all´Urbanistica e della giunta comunale.
Se poi vogliamo parlare delle ultime "pennellate" necessarie agli impianti che verranno date sino alla vigilia dell’avvio dei Mondiali, risulta interessante la risposta del commissario straordinario nominato dal governo Claudio Rinaldi:
“È un costume tipico italiano, noi siamo pronti solo al momento del bisogno. Che ci vuol fare? Però ora è tutto a posto. La città comincia a vedere dappertutto la ranocchia verde, il simbolo di Roma09. Anche gli allestimenti al Foro Italico sono praticamente pronti”.
Pasquale Zenga
Pasquale Zenga
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