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L'Italia in guerra contro la Libia, la Lega si dissocia

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L'Italia in guerra contro la Libia Dopo il si bipartisan delle Commissioni di Camera e Senato alla decisione del governo di partecipare da protagonisti alla risoluzione Onu che prevede l'intervento armato per porre fine alle violenze contro i civili in Libia, continua a far discutere la decisione della Lega di chiamarsi fuori.

Ci uniformiamo alle posizioni della Germania che si è sottratta all'intervento diretto, dicono da Carroccio.

Una posizione sulla quale anche oggi arriva forte e chiara la critica dell'Udc Casini. "La dissociazione della Lega - dice senza mezzi termini Casini - è semplicemente intollerabile, non potrebbe avvenire in nessun paese serio che la principale forza di governo insieme al Pdl possa dissociarsi in questo modo".

Questa è l'occasione per il leader centrista di sottolineare nuovamente come le opposizioni di sinistra e il Terzo Polo abbiano invece sostenuto l'indicazione del governo esprimendo un senso di responsabilità.

C'è comunque preoccupazione anche politica per gli esiti nella decisione italiana di intervenire attivamente nel conflitto con la Libia. "Quello delle ritorsioni è un rischio che dobbiamo correre", avverte il ministro della Difesa La Russa.

Mentre il titolare del Viminale, proprio un leghista come Maroni, sottolinea il pericolo che l'intervento in Libia possa avviare una vera e propria catastrofe umanitaria.
 
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Disapprovo enormemente il governo italiano per la sua politica aggressiva: espone il nostro popolo a rappresaglie terroristiche. Ringrazieremo di questo i nostri politici da destra e da sinistra; mi aspettavo maggior decisione dalla lega nell'opporsi a questo conflitto. Quando noi cittadini comuni vivremo con la paura, i nostri La russa, Casini, Fini, Berlusconi, bersani, Napolitano saranno a prendere la tintarella in una delle loro lussuose residenze. Spero che qualcuno la faccia pagare a questi irresponsabili, per non dire altro.
GIAMPAOLO , marzo 19, 2011
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IO prendo la laurea e vado in Svizzera e FANCULO al governo Italiano!!!
... , marzo 19, 2011
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Sono una studentessa di Giurisprudenza al primo anno. Purtroppo mi avvicino da poco alla politica,e quello che inizio a conoscere mi fa soltanto rabbrividire. Mi trovo nell'area del Mediterraneo,sicuramente la più esposta ad eventuali attacchi terroristici. Disapprovo la scelta del nostro governo, disapprovo con tutta me stessa eppure so che della mia disapprovazione quella gente non se ne farà nulla perchè può continuare a vivere tranquilla e beata nell'attesa di una vecchiaia da vivere nel lusso e nell'agiatezza. Qui al Sud nel frattempo moriamo quotidianamente di paura(aggiungete eventuali catastrofi naturali che possono avvenire da un momento all'altro e la mancanza di misure di sicurezza che dovrebbero essere già state prese circa un secolo fa). Spero,crescendo,di poter avere davvero le risorse economiche necessarie per andarmene da questo Paese,che amo tanto,ma che è sottoposto quotidianamente al degrado a causa di politici che tutto sono,tranne che rappresentanti di questo popolo.
C. , marzo 19, 2011
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sempre a commentare tutto quello che fanno i politici, ma mettetevi una mano sul cuore e pensate a quello che sta passando il popolo della libia, comandati da un dittatore da anni....... si vede che pensi solo a te stesso..... bene scappa in svizzera, codardi così in italia non ne vogliamo.
filippo , marzo 19, 2011

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