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La 16enne che non vuole abortire, genitori vogliono obbligarla

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La 16enne che non vuole abortire, genitori in tribunale contro la figlia

La ragazza di Trento, 16enne, non vuole abortire del fidanzato albanese di 18. I genitori ricorrono al tribunale per obbligarla. E partono luoghi comuni, tentennamenti della testa, addirittura notizie che l'anno scorso avrebbe abortito con la pillola del giorno dopo, (La Repubblica, Cinzia Sasso) quando ormai lo sanno anche i sassi che la pillola del giorno dopo non è un abortivo, anzi, favorisce l'impianto.

E' infatti un pro-gestinico, pro-gestazione, pro-gravidanza, in termini semplici. Ma tant'è, quando una donna resta incinta è uno scandalo. Se fosse un giovane uomo di 16 anni a tentare l'avventura, a dire che attraversa l'oceano in solitaria,per esempio,  pur nel comprensibile timore, a tutti verrebbero in mente Achille, Enea, gli eroi del mito che giovani, giovanissimi affrontavano la battaglia, la sorte, la ricerca.

E' una ragazza, invece, munita solo di amore per un ragazzo sbagliato, uno straniero senza casa e senza un futuro. E con lui vuole fare un figlio. E allora giù luoghi comuni sui genitori che non riescono più a tenere a bada gli adolescenti.

Che mondo, che mondo, Signora mia! Ah, una volta, quelle ragazzette per bene, quelle famiglie per bene!

E nessuno si ricorda più gli orfanotrofi, pieni di bambini figli di nessuno, che la famiglia o la miseria costringevano ad abbandonare alla nascita e che si chiamavano Esposito, Diotallevi, Degli Esposti, Diotaiuti e ancora, ancora, tutti quei cognomi che una volta conoscevamo bene.

Nessuno si ricorda più che le ragazze venivano cacciate di casa quando erano incinta, e finivano nelle case come quella del Buon Pastore a Roma, per ragazze perdute e rimanevano con le suore, ormai disperando di sposarsi.

Nessuno ricorda più che le ragazza borghesi venivano accompagnate ovunque perché non capitasse loro di fare l'amore, perché una gravidanza indesiderata, da sempre, per le donne, è prima di tutto uno scandalo, (ti porta il regalo a casa), una vergogna, significa che hai fatto l'amore, e non avresti dovuto.

Ma se pensiamo che fino a non molto tempo fa in alcune cappelle la madre doveva inginocchiarsi entrando per il battesimo, quasi a chiedere scusa, mentre il padre entrava ben dritto, capiamo che  fare l'amore  e rimanere incinta non è esattamente un merito, per le donne, anche se sono sposate regolarmente. E', comunque qualcosa di cui devono farsi perdonare.

E d'altra parte in un paese la cui religione fondamentale dice che Maria e' rimasta incinta vergine, si capisce che l'autorizzazione al sesso non è proprio naturale...

C'era il ‘68, una volta. C'era il libero amore, la pillola. Nessuno ha spiegato a questa ragazza che si può fare l'amore senza rimanere incinta. Ma forse lei voleva rimanere incinta. Dai suoi 16 anni si sente Giulietta, e vede il suo possessivo albanese come un Romeo. Spera di stirare cantando come diceva la canzone.

Un po' di rispetto, se possiamo, per le sue emozioni. Noi non vogliamo che le ragazze facciano bambini a 16 anni e non vogliamo che i ragazzi vadano in giro senza casco in motorino. E' una novità recente, però, una volta non era così, per i ragazzi c'era la guerra e per le ragazze figli e lavoro.

Certo, non per i borghesi, ma loro la raccontano la storia, non la vivono. Domandarsi come trascinare le giovani generazioni alle nostre idee, anche quelle che non faranno l'avvocato da grandi, è chiedere troppo?

Mai noi preferiamo la facile tiritera sul perché la famiglia non è quella di una volta. Questo è solo un gioco, sembra la reclame della China Martini , (che tempi! che tempi!) per chi è abbastanza vecchio da ricordarsela e non serve davvero a nessuno.

Lisa Canitano



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Commenti (4)

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Certo, l'ho letto anch'io, l'errore della Sasso su repubblica grida vendetta. Con tutto quello che si fa per far capire che la pillola del giorno dopo è un contraccettico e non un abortivo.....
verrebbe proprio volglia di strappargli la penna di mano!
britti , dicembre 09, 2011
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Ma Cinzia Sasso non è la moglie di Pisapia? Certo che se è lei è grave per davvero
Giusy58 , dicembre 09, 2011
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Si è proprio lei, quella che poi va alla prima della Scala, ci sono le foto sul Fatto
francis , dicembre 09, 2011
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Da uomo posso soltanto dire una cosa, se fossi il ragazzo albanese di 18 anni non farei mai tenere alla mia ragazza di 16 anni un bambino. A quell' eta' non si puo' avere ancora abbastanza esperienza per poter affrontare tutte le imprese che porta un figlio e non si riesce neanche a capire quale sia il peso di una tale situazione. I genitori hanno sicuramente sbagliato nel crescere la propria bambina e lo dimostra il fatto che siano finiti in tribunale. E per ultima cosa, solo una persona poco intelligente toglierebbe alla ragazza che ama i suoi anni di gioventu' per crescere un figlio non programmato... a 17 anni al posto di farsi una serata con le amiche ad uscire si trovera' a casa a cambiare pannolini, credo che qualcuno ha preso la situazione un po' troppo sotto gamba.
utente.comune , dicembre 09, 2011

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