
Via libera quindi alle azioni personalizzate che vanno al di la' del semplice 'mi piace' diventato ormai, forse, troppo obsoleto. La condivisione di ogni attimo della propria vita diventa quasi totale.
E allora ci capiterà sempre più spesso di imbatterci in verbi specifici come 'ascolta', legato ai siti musicali; 'corre', per le applicazioni di fitness; 'cucina', per i siti di ricette; e ancora 'legge', 'guarda', 'ricerca' a seconda dell'app che si sta consultando e che, una volta autorizzata, scriverà in automatico sulla Timeline dell'utente ciò che sta facendo specificando azione e oggetto.
Una nuova generazione di applicazioni basata sul concetto di open graph lanciato da Facebook alla conferenza F8 dello scorso settembre. Una svolta nel mondo del social network, poco prima della sua quotazione in borsa prevista per maggio o giugno, che apre così ai programmatori ma che rischia sempre di più di invadere la privacy degli internauti.
''La nostra visione della Timeline è che qualsiasi cosa voi amate e qualsiasi cosa vogliate raccontare di voi, potrete aggiungerla al vostro diario", ha detto durante la presentazione Carl Sjogreen, direttore dei prodotti di Facebook.
Per il momento, tra le applicazioni rilasciate, spiccano TripAdvisor, eBay e Foursquare ma molte altre sono destinate ad entrare nella nostra quotidianità tramite le notifiche di Facebook.
Così ognuno di noi saprà in diretta cosa i nostri amici hanno cucinato, acquistato o letto. Come se già non ne sapessimo abbastanza!!!






