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Eternit: è fatta, condannati a 16 anni i due manager

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Eternit: è fatta, condannati a 16 anni i due managerStorica sentenza a Torino, 16 anni di condanna per i due manager della Eternit, l'azienda di Casale Monferrato dove si lavorava all'amianto fino a pochi anni fa. Una battaglia durata trent'anni che ha richiamato l'attenzione di tutto il mondo.

Per Stephan Schmidheiny e Louis De Cartier De Marchienne i reati di disastro ambientale e di omissione dolosa di cautele sul posto di lavoro sono stati riconosciuti dal tribunale di Torino ma limitatamente ai comuni di Casale Monferrato e di Cavagnolo, mentre sono andati in prescrizione i reati di Rubiera (Reggio Emilia) e di Bagnoli (Napoli).

La condanna, 16 anni di reclusione e il pagamento di circa 95 milioni di euro a titolo di risarcimento per i parenti delle vittime che percepiranno una cifra variabile tra i 30 e i 50 mila euro.
Mentre il presidente Casalbore (nella foto) sta ancora leggendo la sentenza i commenti arrivano a caldo già in aula.

Raffaele Guariniello, procuratore aggiunto di Torino, dice che la sentenza "è una speranza per quei paesi in cui non si è mai riusciti a fare giustizia a tutela delle vittime dell'amianto".

Una grande attesa con un tribunale pacificamente invaso da centinaia di persone. 24 pullman, un treno speciale, arrivati da tutt'Italia e da quegli stati del mondo in cui ancora l'amianto viene lavorato e respirato.

Stati Uniti, Brasile, Gran Bretagna, Francia, dove i malati e i parenti delle vittime di questa fibra killer guardano Torino, perché questa sentenza potrebbe essere uno storico apripista per altri possibili processi in Europa e nel mondo.

I proprietari dell'Eternit infatti sapevano, secondo l'accusa, fin dagli anni '60 che l'amianto uccide, ma avrebbero fatto di tutto per occultare le prove scientifiche, e da qui il dolo ipotizzato dalla procura, mentre operaie e abitanti di città dove risiedevano gli stabilimenti morivano, muoiono e ancora oggi si ammalano.

Si muore ancora Casale Monferrato. Nel 2011 ci sono stati 58 nuovi casi di tumore, sono i bambini degli anni '60 oggi cinquantenni.

2300 i morti, settecento gli ammalati dal 1966 ad oggi, ma ora per la Eternit è stata comunque pronunciata una parola certa, anche se ci sarà ricorso in appello.

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