
Trasportato inizialmente all’ospedale cittadino, i sanitari hanno constatato le gravi condizioni del ragazzo,il fegato devastato dalla droga rendeva necessario un trapianto immediato.
I sintomi da assunzione di sostanze stupefacenti non lasciavano dubbi, oltre 160 i battiti cardiaci, allucinazioni e fremiti accompagnati da insufficienza renale e danni al fegato.
Trasferito al Sant’Orsola di Bologna con un’epatite fulminante, così dirà il bollettino medico, il lunedì sera al ragazzo è stato trapiantato il fegato di un donatore dall’equipe di Antonio Pinna.
L’intervento è durato circa 7 ore, ora il ragazzo ce la può fare, dicono i sanitari che comunque aspettano di verificare il decorso post-operatorio del trapianto prima di sbilanciarsi.






