E’ necessario premettere che la vecchia autostrada A18, gestita dal Consorzio per le Autostrade Siciliane, è composta da due diversi tronchi. Il primo tronco, a pagamento, collega Messina con Catania ed è lungo 76,8 chilometri; il secondo, senza pedaggio, collega Siracusa a Rosolini ed è lungo 41,9 chilometri. L'autostrada fa parte dell'itinerario europeo E45 che collegherà Karesuvanto, in Finlandia, alla città di Gela..
I due tronchi dell'autostrada A18 erano collegati tra di loro attraverso la tangenziale di Catania (da Catania Nord a contrada Passo Martino) e la strada statale 114 (tratto con caratteristiche miste: statale a due corsie classica ed autostradali).
Era, quindi, necessario trasformare urgentemente la vecchia strada “borbonica” Orientale Sicula che univa Catania-Siracusa in un raccordo autostradale moderno e che desse continuità all’autostrada A18 già esistente. Il tratto statale era ad alto rischio di incidenti, in quanto aveva dimensioni e caratteristiche insufficienti per smaltire il traffico attuale, sia perché attraversava aree fortemente urbanizzate sia per la presenza di numerosi innesti e incroci pericolosi.
Per la realizzazione di tale opera (24 Km.) è stato richiesto un investimento di 723 milioni di euro. L’infrastruttura è stata cofinanziata dalla Commissione europea con un importo di 339 milioni di euro, che rappresenta circa il 55% del costo dell’intera opera.
E così a marzo del “2005” di decideva di dare inizio ai lavori di realizzazione dell’autostrada Catania-Siracusa per 24 chilometri e mezzo, fino ad Augusta. Ma imprevisti ed improrogabili impegni del governo causavano continui rinvii alla posa in opera della prima pietra, che doveva avvenire alla presenza dei ministri Lunardi, Prestigiacomo e del vice ministro Micciché e del governatore siciliano Cuffaro.
Passano quattro anni e solo il 28 luglio del 2009 vengono inaugurati i primi 12 chilometri e mezzo che collegano Lentini a Passo Martino, in un tratto che parte dalla "ragusana" e si immette direttamente sulla tangenziale di Catania. Per tale “enorme” evento all’inaugurazione è stata presente il ministro Stefania Prestigiacomo, madrina d'eccezione.
Il secondo tratto Lentini-Augusta di 11 chilometri, viene terminato il 9 dicembre del 2009, ma non si apre perchè si deve scegliere la data di inaugurazione. Prima si pensa il 13 dicembre per Santa Lucia, poi il 12, poi si pensa addirittura il 3. Ma il 3 non si può, si deve pensare all’inaugurazione per i lavori di costruzione della A3 Salerno-Reggio Calabria. Allora si passa al 5, poi al 9, al 10 ed poi si ipotizza il 21. 21 dicembre? Alla fine prevale il buon senso e viene aperto ai cittadini. Per lo spettacolo dell’inaugurazione si vedrà poi!
Riepiloghiamo:
1) I lavori sono iniziati nel mese di marzo del 2005 e si sono conclusi il 9 dicembre del 2009. Ci sono voluti quattro anni per costruire 24 km. di autostrada.
2) I costi di costruzione finanziati sono stati pari a circa 723 milioni di euro. Circa 30 milione a chilometro.
3) L'autostrada è stata aperta in due fasi: il 28 luglio 2009 è stata inaugurata la tratta Catania-Lentini ed il 10 dicembre 2009 la tratta Lentini-Villasmundo. Alcuni rallentamenti in fase costruttiva hanno fatto slittare la sua apertura. Nel corso dei lavori a causa del crollo di una gru, il 24 giugno del 2006, è morto un operaio messinese, Antonio Veneziano, determinando un blocco temporaneo del cantiere.
4) L'autostrada Catania-Siracusa è l'unica autostrada italiana a non avere una numerazione. Nei protocolli del gestore ANAS il tratto Catania-Lentini di 11 km è indicato provvisoriamente come NSA 339 (Nuova Strada Anas)
5) Inoltre a dispetto del nome l'autostrada non termina a Siracusa ma ad Augusta, distante circa 25 chilometri dal capoluogo
6) Le opere principali sono state:12 viadotti (per complessivi 4,163 km), 5 gallerie naturali a doppio fornice (per complessivi 5,888 km); 3 gallerie artificiali a doppia canna (per complessivi 2,763 km); 1 galleria artificiale a canna singola, lunga 158 metri.
Il 28/7/2009, giorno dell’inaugurazione del primo tronco, il presidente della Provincia Nicola Bono ha ricordato: “Ancora pochi mesi, ed avremo il completamento dell'arteria strategica, quale precondizione per qualsiasi politica di sviluppo. Ma, malgrado lo storico seppur tardivo risultato, possiamo considerarci soddisfatti? A mio avviso no! E sento il dovere, davanti a cotanto contesto istituzionale e, in particolare, all'amico Ministro Altero Matteoli, di ribadire il pensiero mio e dell'amministrazione provinciale di Siracusa in merito alle esigenze di un territorio che avrebbe dovuto essere infrastrutturato da decenni e che ha invece scontato lunghi periodi di totale abbandono”.
Per l’apertura del secondo tratto a dicembre 2009 il ministro Stefania Prestigiacomo ha precisato: "Si tratta di un traguardo storico per le comunità del siracusano e del catanese, un'opera fortemente voluta dal centrodestra, avviata dal precedente governo Berlusconi e ultimata a tempo di record. Un'opera che rappresenta un simbolo del governo del fare e della Sicilia che funziona e che costituisce una nuova fondamentale leva di sviluppo per la zona sud orientale dell'isola".
Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia by wwww.costierabarocca.it
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