Praticamente tutti. Su 115 impiegati della sede della Regione Veneto di Rovigo, 98 sono stati indagati. Assenteisti, secondo la procura, per questo sono accusati di truffa allo Stato. A incastrarli ci sarebbero 170 ore di riprese video registrate dalla Guardia di Finanza. Timbravano i cartellini e poi si allontanavano dal proprio posto di lavoro, anche per ore. Tutto è partito da una segnalazione interna fatta nel 2010.
Ma l'indagine non è ancora conclusa, bisogna individuare i dipendenti che più spesso lasciavano la loro sede di lavoro, occorre capire se avevano incarichi esterni e, dunque, erano autorizzati ad allontanarsi.
Ma bisogna anche accertare se erano assenze di gruppo e organizzate, cioè se qualcuno era incaricato di fare il 'pianista' per timbrare al posto di altri.
In questo caso potrebbe anche scattare l'accusa di associazione a delinquere.
L'inchiesta è andata avanti con la massima collaborazione da parte della Regione Veneto che ha messo a disposizione tutte le informazioni necessarie per incastrare i fannulloni.
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