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salve a tutti. un amica di 19 anni mi ha detto che le capita di avere mestruazioni irregolari. del tipo che le vengono, poi per 2 mesi no, poi ritornano e a volte nn le vengono per 6 7 mesi. e' possibile secondo voi? grazie
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Ciao!
prima dei 20 anni, è normale avere il ciclo irregolare(soprattutto se la prima mestruazione è arrivata tardi), ma un'assenza di 6/7 mesi è da tenere sottocontrollo. L'irregolarità può essere dovuta ad un improvviso calo di peso, come nel mio caso: la mia ultima mestruazione è stata a marzo. Prima invece avevo le mestruazioni ogni mese. Mia sorella invece(ha 22 anni) ha sbalzi come la tua amica, ma nel suo caso si tratta di mancanza di ferro, e la ginecologa le ha consigliato la pillola. Io devo ancora andare da una ginecologa, penso che lo farò presto. Comunque gli sbalzi sono dovuti anche all'anemia o allo stress eccessivo. A presto! Baci |
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ti ringrazio sei stata gentile. mi sembri un po giovane ma ben istruita. io la domanda te la faccio lo stesso. se un ginecologo diagnostica una gravidanza, per abortire basta dirlo a lui?
ringraziamenti comunque |
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è stato un piacere!
da quello che so io, se non son cambiate le leggi ultimamente, per abortire, se si è minorenne, serve il consenso dei genitori; se si ha 16 o 17 anni ci si può rivolgere al giudice che valuterà se dare il permesso senza il coinvolgimento dei genitori. Dai 18 in su, il ginecologo è tenuto al segreto professionale se la paziente lo vuole. Bacioni Chiara 89 |
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Per risponderti ho fatto una piccola ricerca perchè neanch'io ero sicura al 100% delle mie conoscenze.
Allora: il medico è tenuto per legge a esaminare con la paziente altre possibili soluzioni all'aborto. Al termine del colloquio la legge prevede che il medico inviti la donna a un periodo di riflessione non inferiore a una settimana e che rilasci alla paziente un certificato attestante l'avvenuto colloquio. In molti consultori c'è l'usanza di parlare con l'assistente sociale o con lo psicologo ma la legge non lo prevede sempre e può essere solo una offerta, mai un obbligo. Con il certificato che è stato rilasciato, nell'attesa che i 7 giorni trascorrano, la coppia può cercare l'appuntamento per l'interruzione di gravidanza in una struttura autorizzata all'intervento stesso, sia pubblica che convenzionata. Molti consultori gestiscono direttamente le liste di attesa degli ospedali, altri hanno accesso alle liste operatorie tenute dagli ospedali. La maggior parte degli ospedali accettano direttamente le richieste di aborto da donne provenienti da tutto il mondo, altri accettano solo le pazienti passate dal consultorio, altri accettano solo pazienti del proprio territorio. Comunque nella maggior parte degli ospedali è possibile eseguire l'aborto in regime di day hospital, cioè si entra, si esegue l'intervento e si esce dopo poche ore. Almeno qualcosa di funzionante nel sistema ospedaliero italiano c'è! Anche se in America del nord son meglio organizzati. Solitamente si può decidere se eseguire l'aborto in anestesia generale o locale e il metodo più utilizzato è quello di Karman che prevede l'aspirazione del contenuto uterino seguita da una pulizia delle pareti dell'utero con un "cucchiaio" metallico. Non fa male, contrariamente a quello che si pensa, perchè è eseguito in anestesia. Non saprei dire se fa male quando l'anestesia finisce l'effetto. Di niente, figurati! kiss |
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