Ciao a tutti.
Sono una ragazza di 32 anni. Sto con un coetaneo da circa due anni e mezzo. I primi tempi la storia non è stata facile. Lui si ubriacava spesso e aveva delle reazioni esagerate se si arrabbiava. Dopo poco tempo gli ho detto che se non avrebbe smesso del tutto (capitava anche solo due volte al mese..ma io non posso accettarlo nemmeno due volte all'anno), la nostra relazione sarebbe finita. Non mi ha presa sul serio, finche ho avuto una crisi isterica e ha capito. Nonostante non abbia piu bevuto, durante i momenti di litigio non ha smesso di essere estremamente volgare, irrispettoso e violento, sia verbalmente che fisicamente. (Mi sono presa due tre schiaffoni..era sobrio..dava la colpa a me..e poi vi chiedo..mettiamo fossi stata io in torto..è giusto accettare degli schiaffoni?). L'ho lasciato nuovamente dopo uno di questi episodi, ma poi non ce l'ho fatto, o meglio, non ce l'abbiamo fatto e abbiamo ripreso a gonfie vele. Lui dolcissimo, tenero, mi sono di nuovo lasciata coinvolgere a 360 gradi. A parte la mia famiglia che ora non ne vuole sapere. Del resto, ho deciso io per prima di non coinvolgerla. A loro ho raccontato una minima parte. Ho deciso di prendermi le mie responsabilità e di vedere come va la situazione. Tutto bene per diverso tempo, tanto che stavo decidendo di riparlarne in famiglia. Fino a tre settimane fa..durante un week enk..ha iniziato con le minacce. Mi è cascato il mondo addosso. Fino a quest'ultimo week end ha detto frasi tipo (guardo che ti picchio-guarda che ti spacco le labbra e i denti-sei una mongoloide-se tu fossi nervosa come tua zia ti mandarei in ospedale in prognosi riservata), con sguardi malevoli, mani alzate per farmi capire che me le da. Ne ho parlato con una mia amica, la quale dice che presto mi arriverà un altro ceffone o peggio...che finora ha cercato di recitare una parte..si è trattenuto..Sono molto confusa. Io lo amo, ma a volte lo temo. Mi confonde, perchè poi per rimediare diventa ultra dolce.