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Il misantropo, regia di Massimo Castri

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Il misantropo, regia di Massimo CastriUNA SCONFINATA SCONTROSITA’

Alceste non è cattivo è solo un gran rompiballe.
Col suo stile classico/ accademico Massimo Castri che si conferma maestro della scena teatrale italiana, affronta la messa in scena de “Il Misantropo” avvalendosi delle interpretazioni di attori validi e collaudati, delle scene e dei costumi di Maurizio Balò che tappezza le pareti nere di numerosi specchi con cornici bianche, in una tipica “accumulazione” stile “pop art”.

Un effetto visivo decisamente apprezzabile. Non da meno sono i costumi.

Un black and white che simbolicamente esprime il manicheismo del protagonista.

Lo spettacolo diverte e fa riflettere sul prezzo da pagare (isolamento) per chi non vuole scendere a compromessi e accomodamenti, ponendo la sincerità sopra ogni cosa.

Massimo Popolizio (nella foto) nel ruolo del protagonista caratterizza da par suo il personaggio, gli eccessi della ragione, della coerenza e l’inevitabile solitudine cui va incontro ogni estremismo.
Bravo l’accomodante Filinte, Graziano Piazza, che riesce a contrapporre piacevolmente la mancanza di elasticità di Alceste.

La pièce è ben diretta e recitata, riesce a bilanciare dramma e comicità, provocando sorrisi, risate e sofferenza, anche se qualche birignao di troppo si poteva evitare.

Commedia di carattere e di costume “Il misantropo” (1666) non fa eccezione alla puntuale osservazione dei comportamenti e alla verosimile rappresentazione delle smodate affettazioni dei costumi del suo tempo.

Figlio di un ricco tappezziere Molière per nostra fortuna decise di fondare una Compagnia, anziché proseguire nell’avviatissima carriera di corte del padre.

Oltre a questo lavoro il Teatro Argentina presenterà, nella stagione appena iniziata, dello stesso drammaturgo: “L’avaro” e “Il malato immaginario” per consentire un’analisi di tre tra le più efficaci opere del commediografo francese ancora così attuali per le inevitabili similitudini con la “comedie humaine” che normalmente c’è dato di vivere.


TEATRO ARGENTINA
IL MISANTROPO
di Molière
Regia di Massimo Castri
Con Massimo Popolizio, Graziano Piazza, Sergio Leone, Federica Castellini, Davide Lorenzo Palla, Ilaria Genatiempo, Andrea Gambuzza, Tommaso Cardarelli, Laura Pasetti, Miro Landoni.
Giovedì 14 ottobre 2010 - Teatro Argentina
 


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