FAVOLE MARITTIMEIn una girandola infinita di personaggi, cambiando sesso, abiti, psicologie, Paolo ci continua a sorprendere. Una genialità che non conosce pause e che a tratti si può trasformare in rimpianto per un mondo di Artisti che va scomparendo.
“Cosa resta di noi se ci tolgono i difetti”.
Per fortuna Paolo Poli li ha conservati tutti molto bene oltre alla classe, alla raffinatezza, all’eclettismo, alla cultura, all’irriverenza, caratteristiche indiscutibili del suo stile e del suo personalissimo modo di fare teatro.
Con arguzia e umorismo intelligente, arricchisce la galleria dei suoi personaggi ispirandosi ai racconti di una protagonista della letteratura del "novecento": Anna Maria Ortese.
Storie senza storia, il mare nelle sue innumerevoli espressioni in una sequenza temporale che parte, come consuetudine, dagli anni precedenti la seconda guerra mondiale in poi.
Spaccati di vita: l’infanzia, l’adolescenza; di sentimenti: l’amore; di ricordi, creando un intreccio continuo tra sogno e realtà con intermezzi affidati alle celebri sulfuree canzonettacce.
Si alternano così scene animate dal grande artista fiorentino e dai quattro bravissimi attori della sua Compagnia (Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco).
La scenografia è di Emanuele Luzzati che ha immaginato per lo spettacolo un cambio continuo dei fondali ispirandosi alla pittura del novecento (Ottone Rosai, Arnold Böcklin ecc.).
I giustissimi costumi dell’intramontabile Santuzza Calì completano mirabilmente la parte visiva della performance.
Le doti istrioniche Poli pungono con ironia, mentre il battito lussurioso delle lunghe ciglia finte, scuote le pellicce delle signore delle prime file.
Con Mauro Barbiero, Fabrizio Casagrande, Alberto Gamberini, Giovanni Siniscalco
Giovedi 27 gennaio 2011 - Teatro Eliseo
IL MARE
da Anna Maria Ortese
Regia e con Paolo Poli
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