Milano, Ex Ospedale Psichiatrico Paolo Pini - 25, 26 giugno ore 21.45Una fantomatica isoletta tra l'Europa e l'Africa, situata in quella striscia di mare sede negli ultimi quindici anni di una devastante tragedia: lì, in quella vulcanica e ribollente porzione di terra, alla deriva come una zattera, vive un solo abitante, un generale dai tratti demoniaci e dagli occhi lampeggianti.
In relazione a un altrettanto fantomatico Ministro dell'Inferno, pratica la "politica degli accoglimenti": l'isoletta è abitata dagli invisibili spiriti dei morti e dei dispersi in mare, i rifiutati, che il generale accoglie e stiva nella sua isola-zattera. Ognuno di loro è un "numero", vite e morti ridotte a statistica. Nel suo sproloquio il generale è attraversato dalle voci di quegli invisibili.
Rumore di acque è la seconda tappa del trittico del Teatro delle Albe Ravenna-Mazara 2010 - a cura di Marco Martinelli, Ermanna Montanari e Alessandro Renda - ovvero tre opere che in maniera differente prendono Mazara del Vallo come simbolico luogo di frontiera e punto di partenza per un affresco sull'oggi. A questo allude il titolo dell'intero cantiere di lavoro, oltre che alle due città in cui si svolgeranno e saranno presentate le opere, città segnate nella loro storia millenaria dalla presenza del mare.
di Marco Martinelli ideazione Marco Martinelli, Ermanna Montanari in scena Alessandro Renda musiche originali eseguite dal vivo Fratelli Mancuso spazio, luci, costumi Ermanna Montanari, Enrico Isola realizzazione costumi Laura Graziani Alta Moda, A.N.G.E.L.O. direzione tecnica Enrico Isola tecnico del suono Andrea Villich realizzazione scene squadra tecnica Teatro delle Albe Fabio Ceroni, Luca Fagioli, Danilo Maniscalco, Dennis Masotti con il contributo di Amir Sharifpour (Opera Ovunque) regia Marco Martinelli coproduzione Teatro delle Albe/Ravenna Teatro, Ravenna Festival, “Circuito del Mito” - Assessorato al Turismo della Regione Siciliana con il patrocinio di Amnesty International
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