di Monica SoldanoRecensione. Parlare di Gianni Letta, attuale sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, è sempre stato un tabù. O, comunque, ha sempre innescato un dibattito singolare, tra i più strenui ammiratori del “galantuomo” e gli irriducibili del “no comment”. Un dato, tuttavia, è evidente, quest’uomo è diventato uno, cento e nessuno.
La sua storia personale ha seguito tutti i più significativi eventi della storia politica recente, tra salotti romani, saloni vaticani e superpoteri SPa. In poche parole, un uomo potente, che pervade ogni cosa, ogni progetto che dall’alto vada verso il basso, eppure lui apparentemente non c’ è, ma è nell’aria. I due giovani giornalisti, autori di questa autobiografia non autorizzata, Giusy Arena e Filippo Barone, hanno semplicemente messo in fila i fatti noti.
Ma la lettura di tutta la sequenza è senz’altro interessante, piacevole e sorprendente. Sorprende la silenziosa, ma incontestabile ascesa dell’uomo che forse sarà il prossimo Presidente..della Repubblica.. O, che, ancora una volta, pur non apparendo, sarà il presidente dei presidenti?
Silvio Berlusconi pare proprio che lo voglia per sempre con sé. Ha, infatti, fatto costruire un mausoleo in stile egizio nel parco di Villa San Martino, per la vita dell’adilà. Con un sogno nel cassetto: avere i suoi amici più fidati sepolti insieme nel suo giardino, tra sculture che ripetono forme e numeri in odore di massoneria, secondo alcuni cronisti. Tra amicizia e amicizie. E, allora come scrivono gli autori: “Dietro Letta c’ è Berlusconi o dietro Berlusconi c’ è Gianni Letta?”.
Nel Paese incantato da sempre dalla dietrologia interpretativa e poco dai fatti, è un libro da leggere. Almeno per poter dire, qualcuno ve l’aveva detto.
Giani Letta
Biografia non autorizzata
Giusy Arena, Filippo Barone
Editori Riuniti, 2009
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