Con l’estate torna puntuale l’appuntamento con Shakespeare a Villa Borghese grazie all’ottava stagione del Silvano Toti Globe Theatre di Villa Borghese promossa dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione del Comune di Roma con l’organizzazione e la comunicazione di Zètema Progetto Cultura e G.V. sas e la produzione di Politeama s.r.l.Quest’anno una novità renderà più piacevole la permanenza a teatro: il Globar - a cura di Spazio Novecento - un nuovo e più accogliente allestimento del punto ristoro, dove trovare piatti di piccola gastronomia, insalate, gelateria e sorbetterai.
Nato nel 2003 grazie all’impegno del Comune di Roma, della Fondazione Silvano Toti e un’intuizione di Gigi Proietti che ancora oggi ne cura la direzione artistica, il Silvano Toti Globe Theatre è ormai un appuntamento fisso dell’Estate Romana che ci accompagnerà in tante notti shakespeariane all’interno di una delle più belle Ville di Roma. Un successo quello del Globe Theatre che si è consolidato sempre più nel corso degli anni passando dai 22.000 spettatori nel 2005 agli oltre 36.000 nella stagione 2009.
Anche la stagione 2010 si annuncia importante e coinvolgente grazie a due debutti d’eccellenza e a tre riprese di spettacoli molto amati dal pubblico negli anni passati.
Dall’8 al 18 luglio andrà in scena I DUE GENTILUOMINI DI VERONA per la regia di Francesco Sala, una commedia giovanile di Shakespeare, probabilmente la prima, che mescola amore, amicizia, denaro e potere in un gioco di travestimenti, tradimenti ed equivoci. Narra le vicende amorose di Valentino e Proteo, due amici di infanzia che crescono insieme, imitando l’uno il modo di fare dell’altro.
La traduzione e l’adattamento di Vincenzo Cerami rendono giustizia alla comicità del testo, restituendone i giochi linguistici, i riferimenti all’attualità e l’extratestualità originari, così come la musica di Nicola Piovani racconta la dimensione insieme lirica ed ironica, cantando i drammi d’amore senza prendersi troppo sul serio.
Dopo il prestigioso debutto all'Estate Teatrale Veronese presso il Teatro Romano di Verona (dove resterà in scena dal 14 al 17 luglio) il Silvano Toti Globe Theatre ospiterà – dal 23 luglio al 1° agosto - un’importante produzione: LA TEMPESTA, con la regia di Daniele Salvo per la traduzione di Agostino Lombardo. Protagonista è Prospero, interpretato da Giorgio Albertazzi, un mago che manipola la realtà a suo piacimento. Nell’isola in cui vive, la realtà muta incessantemente, qui tutti i personaggi perdono l’orientamento e vaganosenza tregua, preda della follia e del dolore, per ritrovare poi se stessi con il crollo di tutte le loro misere certezze di fronte alla sapienza sovrannaturale del demiurgo.
Dal 4 al 13 e dal 18 al 22 agosto MOLTO RUMORE PER NULLA con la regia di Loredana Scaramella e la traduzione e adattamento di Loredana Scaramella e Mauro Santopietro. Dopo essere stato proposto con grande successo di pubblico nel 2006 e nel 2007, il Globe torna ad ospitare questa commedia illuminante sul potere della parola: protagonisti alcuni soldati che, finita la guerra, giocano agli dei cercando di manipolare il destino di chi li circonda secondo i loro desideri, usando le uniche armi consentite in tempo di pace, le parole.
Nella messa in scena di Loredana Scaramella resta centrale il senso di coralità e di gioco con una colonna sonora d’eccezione: il ritmo frenetico della pizzica salentina.
Torna sul palco del Globe Theatre, dal 25 agosto al 5 settembre, LA BISBETICA DOMATA una commedia sull’illusione e sulla manipolazione mentale, per la regia di Marco Carniti e la traduzione di Masolino D’Amico, che ha debuttato lo scorso anno con grande successo.
Una vita che è guerra di potere: uomo-donna, ricco-povero, ingenuo-furbo, giovane-vecchio. Tutti fingono di essere altro da quello che sono, la vita è un labirinto di illusioni dove è facile rimanere ingabbiati. E la bisbetica Caterina, è stata plagiata o ha trovato la sua natura nella totale sottomissione a Petruccio, l’uomo scelto da suo padre come sposo? E, alla fine: chi doma chi? Una commedia su un amore viscerale che costringe a riscoprire se stessi attraverso la passione e ad abbandonare quella parte di noi che ci impedisce di vivere in armonia con il quotidiano.
Gran finale di stagione con SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE dall’8 settembre 2010, una commedia molto amata dal pubblico del Globe e che viene riproposta per il quarto anno consecutivo dopo ben 34 repliche e circa 25.500 spettatori dal 2007 al 2009.
Riccardo Cavallo ne cura ancora una volta la regia mentre la traduzione è di Simonetta Traversetti. Una rappresentazione all’insegna del senso effimero della felicità, in un mondo folle dove folle è l’amore. La notte di mezza estate è una notte magica in cui si contrappongono tre mondi: il mondo della realtà – quello di Teseo, Ippolita e la corte – il mondo della realtà teatrale – gli artigiani che si preparano alla rappresentazione – e il mondo della fantasia – quello degli spiriti e delle ombre. Un’opera in cui Shakespeare mostra la sua grandezza alternando canzoni e filastrocche, versi sciolti e parodie in un richiamo, forte, alla malinconia.
Tre mesi per vivere ancora una volta il sogno di Shakespeare, con la direzione artistica di un maestro d’eccezione come Gigi Proietti. E come ogni estate il Silvano Toti Globe Theatre, di Villa Borghese, complice, farà rivivere la magia.
Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia by wwww.costierabarocca.it
Set as favorite
Bookmark
Email This






.jpg)
