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Cina 1981 di Silvano Lodi

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Cina 1981 di Silvano LodiSi tratta di una mostra prorogata sino a 5 ottobre 2011 ed è composta da una selezione di più di 100 fotografie, un'anteprima assoluta in quanto gli scatti non sono mai stati mostrati da quando Silvano Lodi li realizzò, utilizzando il bianco/nero e la pellicola, nel 1981, in un luogo significativo quale la Cina di quell'anno, che vedeva le sue frontiere aprirsi al mondo.

Nasca come occasione assoluta per celebrare una lunga attività, poiché Silvano Lodi nasce come fotografo: dopo la formazione in Svizzera nel 1982 si reca a Londra e lavora indipendentemente nell'ambito della fotografia applicata all'arte, avendo tra gli altri committenti suo padre, conosciuto mercante d'arte e collezionista.

Questa iniziativa è inserita nell'ambito della programmazione dell'Estate Romana 2011 ed è promossa dall'Assessorato alle Politiche Culturali e Centro Storico di Roma Capitale, organizzata da Zètema Progetto Cultura in collaborazione con Galleria Silvano Lodi & Due. La mostra è patrocinata dalla Fondazione Italia Cina.

Il curatore della mostra è Walter Guadagnini, il quale ha impresso una visuale particolare che verte sulla città e sul fiume, luoghi cardine e simbolici per cogliere lo spirito più vero di una Cina che non è più. E della sezione inerente le città, con le sue architetture, viene messa in luce la parte viva, da "street life", che rende ancor più intensi questi scorci attraverso la presenza umana, sempre attiva, intenta alle più diverse mansioni, sempre con qualche oggetto utile nelle mani. Anche per le immagini legate al fiume tali caratteristiche si reiterano ed in tal modo l'acqua si riverbera di esistenze umane, che osservano incuriosite il giovane fotografo.

“Mi ha colpito l’orgoglio – afferma l’autore - e la dignità della gente che mi circondava piena di curiosità e stupore, senza mai farmi sentire a disagio o in pericolo. Nel continuo sciamare delle biciclette i loro volti emergevano dalle “tenute Mao” verdi o blu, uguali per uomini, donne e bambini, per rivelarmi storie sempre uniche”.

Pasquale Zenga
Turismo in Sicilia
by www.costierabarocca.it


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