Riassumiamo. Paranormal activity e' uscito in Italia il 5 febbraio. E' un film dell'orrore diretto e sceneggiato dal “carneade-chi-era-costui” Oren Peli (quarantenne fresco; israeliano; ex-programmatore di videogiochi). Il film e' costato solo 15 mila dollari. Un lapillo di meteorite nel cosmo intergalattico della munifica Hollywood. E' il caso cinematografico dell'anno, per genere (Avatar non se ne abbia).Il film e' cosi home made che la trama ha tratto spunto da un episodio occorso al regista, ossia presenze mefitiche in casa propria, quando Oren e la moglie vivevano a San Diego.
Di piu' il film sta creando una psicosi tra il pubblico, causando, nelle parole di Alessandra Mussolini “attacchi di panico e seri problemi psicologici”. L'onorevole battagliera, in qualita' di presidente della commissione parlamentare per l'infanzia e l'adolescenza, ne ha interessato, pertanto, il ministro della Cultura, Sandro Bondi, affinche' provveda a inibirne la visione ai minori con il necessario bollino rosso.
Sandro ha risposto con una nota serale dal tenore attendista. Del tipo adesso me lo vedo e poi te lo dico, meglio detto “una verifica del film in questione” unita a “provvedimenti necessari per tutelare i bambini”. Della faccenda ne verra' investita la Commissione per la revisione cinematografica, il cui parere e', ovviamente, vincolante per la Cosa Pubblica.
In aiuto ad Alessandra, interviene Ignazio, La Russa, mentre e' in visita agli studenti delle scuole salsiane di Milano. La sua richiesta e' di vietare la messa in onda in televisione del trailer. A parlare non e' il poltico scafato, ma il papa' premuroso: “ho visto mio figlio che aveva pauira di quello spot, di quel trailer passato in tv”.
Chiude il coro delle proteste il Codacons che con un comunicato stigmatizza la situzione cosi': “I casi accertati di attacchi di panico e gli altri effetti psicologici registrati nei minorenni, legati alla visione della pellicola - si legge in un comunicato dell'associazione - dimostrano chiaramente l'esigenza di vietarne la visione ad un pubblico di età inferiore ai 18 anni”. Di piu'. Secondo il presidente dell'Associazione, Carlo Rienzi, i minori di eta' che hanno visto il film accusando malori fisici e psicologici possono richiedere, al tribunale, il risarcimento dei danni. Povero Oren. Meglio se restavi sconosciuto. Traduzione: ma non c'avevi niente altro da fare?
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"Paranormal activity", arriva la paura a basso costo
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