
Joshua Ferris ha la faccia pulita. Sembra uno studente di Harward. La montatura degli occhiali e' pesante. Di tartaruga. Nera. In Italia, e nel mondo. Ce l'ha fatto conoscere Neri Pozza, nella sua collana Bloom. Ha esordito con E poi siamo arrivati alla fine, rischiando, con questo libro, di vincere il National Book Award (sarebbe una sorta di premio nobel della letteratura americana).
Qualche mese fa e' uscito sempre per Neri Pozza, sempre per nella collana Bloom, un altro libro di Ferris. Si chiama Non conosco il tuo nome. Costa 16,50 euro. Ha 349 pagine. Nella versione originale il titolo e' The Unnamed. Aggettivo che rende al meglio la storia del libro. Quello di cui il libro tratta.



Dall'annuncio del tour lo scorso ottobre a oggi Tiziano Ferro ha visto quasi raddoppiare il numero dei concerti che lo terranno impegnato dal 10 aprile.
Dopo l’abbandono del programma da parte del duo tanto amato dagli spettatori Luca Bizzarri e Paolo Kessisoglu, gli studi milanesi de “Le Iene Show” sono diventati un porto di mare. Conduttori che vanno, conduttori che vengono, iene che dovrebbero arrivare e invece si fanno attendere.
I tempi sono maturi. Si calcola che il 66 % delle donne possieda, utilizzi o abbia utilizzato un oggetto sessuale durante l’amore (dati al 2008).
L’unico film in concorso alla 62° edizione del festival di Berlino è “Cesare deve Morire” dei fratelli Taviani.
Kasia Smutniak, dopo la tragica morte del marito Pietro Taricone, avvenuta il 28 giugno 2010, sembra aver riconquistato la perduta serenità. La bella attrice ha infatti ritrovato l’amore con il produttore cinematografico Domenico Procacci, con il quale ora passeggia senza doversi più nascondere per le vie di Roma.
UN PERICOLO CHIAMATO CORPO
Elasti l'ho conosciuta su Repubblica. Ogni sabato, c'e' una pagina scritta da lei, sull'inserto al femminile, che parla di hobbit e non solo. Di domande imbarazzanti e di risposte per dirlo. Mi piace come parla. O meglio come scrive.
Al Museo dell’Ara Pacis a Roma sono stati realizzati lavori di ridistribuzione degli spazi e saranno inaugurati con la mostra “Avanguardie russe”.
I tagli agli stipendi si abbattono anche sui doppiatori italiani della famiglia più pazza d’America, i Simpson.
Assumono un ruolo di osservatori del mondo, si sentono estranei nelle situazioni sociali, incapaci di condivisione e appartenenza, immaginano le relazioni intime come problematiche, sperimentano un vuoto relazionale profondo, sono dolorosamente timidi, inibiti e spaventati dagli altri; si sentono inadeguati malgrado prove contrarie perché l’esterno è sempre fonte di perturbazioni che non pensano di saper affrontare.

