Vinitaly, è iniziata a Verona l'importante Fiera del vino che si protrarrà fino al 12 aprile.Business, promozione e internazionalizzazione. Queste le parole chiave della 44esima edizione del Vinitaly, il salone internazionale del vino e di distillati in corso alla Fiera Internazionale di Verona. Quest'anno, più che mai, dopo la crisi del 2009 si propone come appuntamento indispensabile per la ripresa e il rilancio del settore.
D'altronde l'Italia è la terra dei vini blasonati conosciuti in tutto il mondo e i produttori guardano al futuro con fiducia, alla costante ricerca di nuovi mercati.
Momento magico per il prosecco, definito nuovo campione del nuovo stile spumantistico. Al Vinitaly, sono state stappate le prime bottiglie di OCG.
Poi i grandi rossi italiani apprezzati non solo negli Stati Uniti, ma anche nei mercati emergenti come Russia e Cina.
Le produzioni agricole tengono nonostante la crisi, si avvertono segnali di ripresa dal mercato americano, cosa ritenuta importante perché quello degli Stati è un mercato che coinvolge a caduta anche gli altri mercati.
Protagonisti, tra i rossi più consumati nel mondo, sono l'Amarone della Valpolicella e i classici della Toscana.
Vinitaly non è solo vino, ma anche distillati di grande qualità. Tra le novità, l'Amaro dei prati stabili, prodotto con erbe di prati scelti per garantire la conservazione dell'identità biologica del territorio e la biodiversità delle sue specie floristiche.
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Vini e grappe
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