
- normali
- speciali
deriva dal sistema usato per la -Vinificazione-
Esiste poi un’altra differenziazione che nasce dalle caratteristiche organolettiche:
- colore
- aroma
-sapore
- retrogusto
Vanno poi aggiunte le varie caratteristiche:
- alcool
- acidità
- sapidità
- sensazione di astringenza (presenza più o meno alta di tannini)
Ed ancora il contenuto in zuccheri:
- secco
- semisecco
- dolce
Ogni tipo di vino necessita di differenti temperature di servizio ed ogni vino ha caratteristiche proprie di abbinamento con i cibi, come ogni vino “vuole” essere bevuto nel bicchiere idoneo.
Per avere molteplici esempi basterà consultare la Sezione -Vini e Grappe-
Per avere, invece, le varie definizioni delle caratteristiche dei vini ed anche dei termini usati in questo articolo, sarà utile il -Piccolo Glossario del vino-
Vini normali
Sono quelli ottenuti con la sola vinificazione senza ulteriori trattamenti successivi e senza aggiunta di altre componenti.
Colore: giallo di varie tonalità (verdolino, ambrato, paglierino)
Aromi: floreali, fruttati
Sapori: freschi, acidi
Temperature di servizio: dagli 8 ai 14°C
Colore: rosa tenue, cerasuolo, chiaretto
Aromi: fruttati
Sapori: leggermente acidi, aromatici, leggermente corposi
Temperature di servizio: dai 10 ai 14°C
Colore: rosso di varie tonalità (porpora, rubino, granato, aranciato)
Aromi: vastissimi quali fiori, frutta, confettura, erbe, spezie...
Sapori: morbidi, corposi, tannici
Temperature di servizio: dai 14 ai 20°C
Vini novelli
Vengono prodotti tramite la macerazione carbonica.
Hanno un colore molto intenso ed aromi ben marcati.
La normativa prevede che non possono essere immessi al consumo prima del 6 novembre. Vanno consumati entro sei mesi.
- Beaujolais Nouveau
- Vino Novello
Si producono con uve passite invece che fresche e si vinificano nello stessa maniera.
E' un vino particolarissimo che si produce solo nella Provincia di Prato. Nasce dai tempi della mezzadria. Il vino in produzione nei poderi veniva "ruspato" ovvero sottratto durante la produzione dei vari vitigni e venivano così mescolati vari vini. La mescolanza veniva messa nelle damigiane e nascosta. La fermentazione é lenta ed il colore rosato é dovuto al fatto che il liquido viene privato delle vinacce troppo precocemente. Non é un vino rosato nonostante il colore ma un vino rosso.
Vini barricati
Sono quei vini invecchiati in botti di legno di rovere, ciliegio o faggio. Il rovere comunque é il legno più pregiato.
Il legno da al vino aromi intensi e sapore molto morbido. Inoltre "cede" i tannini ed altri aromi speziati.
Il risultato é un vino morbido, profumato con eccellente gradevolezza.
Vini speciali
Sono quelli ottenuti con trattamenti successivi o con l’aggiunta di altri componenti dopo la vinificazione
Vinificati come i vini bianchi vengono poi addizionati da lieviti, monosaccaridi e minerali (l’insieme si chiama Liquer de Tirage) per dare luogo ad una rifermentazione che, se avviene in bottiglia si chiama Metodo Champenoise, mentre, se avviene in autoclavi si chiama Metodo Charmat.
Vini liquorosi
Vengono prodotti utilizzando vini normali di gradazione alcoolica non superiore al 12% e ai quali vengono aggiunti uno di questi elementi: mistella, un mosto addizonato di alcool che quindi non fermenta alcool acquavite mosto concentrato al fine di aumentare la gradazione alcoolica.
La pratica venne inizialmente usata per il commercio tramite lunghi viaggi per mare onde impedire la fermentazione.
Tra questi vini abbiamo:
- Porto
- Marsala
- Madeira
- Sherry
Vini aromatizzati
Sono vini di gradazione non inferiore come alcool al 16% e non superiori al 21%.
Vengono realizzati con un vino a cui vengono aggiunti saccarosio e sostanze aromatizzanti ed a volte anche alcool.
Tra questi vini troviamo:
- Vermouth (vino bianco + Assenzio)
- Barolo chinato (vino Barolo + corteccia di China ed altre piante officinali)
- Marsala all’uovo (vino Marsala + tuorli d’uovo o estratti da tuorli d’uova)
Margherita Maria Caruso Galanti












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