
Una delle frustrazioni che si nascondono dietro l'angolo quando portiamo in tavola in bel piatto di seppie o di polpi è l'effetto "chewingum".
II profumo è meraviglioso, la cottura a puntino, ma i nostri ospiti, sembrano tanti american boys, che biascicano con un lavoro di mascella che li obbliga ad una mimica che con il piacere di gustare ha poco a che fare.
Anche se tutta quella ginnastica facciale ritarda l'invecchiamento e la formazione del doppio mento, quando si sta a tavola è necessario godere e non rischiare i crampi. Ecco quindi il suggerimento adatto.
Cospargete di sale grosso da cucina le seppie o i polpi che volete friggere e lasciateli così per 60 minuti. Poi sciaquateli e friggeteli come d'uso. Scoprirete che saranno molto più teneri.
Parliamo ora del prezzemolo, che facilmente perde colore e profumo. Seguite questa facilissima procedura: mettete un tappo di sughero nell'acqua dove lavate il prezzemolo e resterà verdissimo e profumato.
Passiamo ora alle insalate. Siamo in estate... come farne a meno con il caldo? Se quando vi fate un'insalata vi piace la consistenza dell'alga bollita, interrompete qui la lettura. Al contrario, se le volete belle croccanti mettetela in acqua e ghiaccio tre minuti e asciugatela prima di condirla.
Alla prossima....
Margherita Maria Caruso Galanti












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