Calano le multe del 20%, “colpa” della crisi
- Pubblicato 06 Aprile 2012
- Di Luca Lotrecchiano

Il verbale, oggi, fa sempre più paura, le sanzioni sono salite alle stelle, per questo l'attenzione, alla guida, si è moltiplicata a livelli esponenziali.
Meno limiti di velocità non rispettati, meno chiacchierate al volante, meno infrazioni su strade a traffico limitato, è questa la sintesi diramata dall'ufficio contravvenzioni del Comune.
L'effetto è immediato e tangibile, il calo si attesta attorno al 20% rispetto all'anno precedente, anche se paradossalmente, gli incassi comunali derivanti dai verbali, sarebbero in crescita.
Quasi un'assurdità questa, dietro la quale sembra celarsi però, una spiegazione veritiera.
Pagare subito il conto, in un periodo così nero, significa non farlo raddoppiare in futuro.
Secondo il comandante della Polizia Municipale, Angelo Giuliani però, la verità è che il caro benzina, in questo risultato, abbia svolto un ruolo determinante.
Il prezzo dell'oro nero è ormai alle stelle, quello della benzina è proibitivo, la circolazione ne ha risentito pesantemente.Un'ipotesi questa che sembrerebbe trovare conferma nel conseguente significativo calo degli incidenti stradali.
Quale sia o meno la spiegazione corretta è difficile dirlo con certezza, come in molti casi quello che conta è il risultato.







