Roma, Ponte della Musica: un'opera a metà.
- Pubblicato 08 Marzo 2012
- Di Luca Lotrecchiano
Un vero e proprio ritorno al passato, la vicenda che vede come protagonista una zona bonificata e sino a qualche tempo fa, considerata una tra le passeggiate più belle di Roma.
E' questo il triste risultato raggiunto a 10 mesi di distanza dall’inaugurazione del Ponte della Musica, struttura strategica che nasce dall’intento di collegare l’auditorium con lo stadio Olimpico. Un’imponente opera in cemento armato riservata all’uso ciclabile e pedonale ma che oggi di fatto è ancora a metà.
Ai suoi piedi infatti è ben visibile il cantiere lasciato abbandonato alla sua sorte, la zona non è altro che un cumulo di rifiuti di ogni genere. Una situazione indecente che continua a storcere quotidianamente il naso dei tanti residenti ai quali si continua a ripetere di guardare in prospettiva.
Per il momento però è difficile immaginare un futuro migliore, la realtà è sempre più critica, anche in termini di sicurezza.
Sono tante le incongruenze: rampe chiuse e mai finite, ringhiere arruginite, container come relitti, generatori elettrici in disuso; come se non bastasse l’area circostante simile ad una fogna, con i problemi che ne conseguono. Un enorme fallimento oltre che un clamoroso dietrofront, come se il tempo si fosse fermato a 10 anni fa, quando la zona in questione, assomigliava ad una discarica.







